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Primo piano

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LA TRUFFA CHE NON TI ASPETTI

Nessuno se l’ha aspettava. Tutti esterrefatti di fronte a quanto accadeva in quell’ufficio di Piazza Umberto I. Le Poste di Roseto al centro di una truffa che, dalle prime stime, non avrebbe precedenti. Si parla di un milione di euro. Un fiume di danaro sottratto a decine, forse centinaia, di risparmiatori. Su Roseto si abbatte una brutta tegola.


LA NOTTE PIU’ FREDDA DELL’ANNO

A cavallo tra il 27 e 28 febbraio 2018, a Roseto si registra il picco del freddo. La colonnina di mercurio , nelle prime ore del mattino, segna 10 gradi sotto lo zero. Nella notte più fredda dell’anno si ode solo il rumore dei passi che infrangono la crosta di neve gelata. Tutto è silente e tutto è cristallizzato. Uno scenario surreale, soprattutto quando dalle nubi spunta una luna bianchissima che rende il paesaggio visibile. Leggi di più

La Serenata a Roseto

Durante i giorni della mia vita giovane spesso sentivo parlare, tra gli adulti, di serenate: Queste parola mi destava nell'animo pensieri di mattini melodiosi, di suoni tremuli e di musiche soavi ai primi lucori dell'alba. Serenate sono i canti del mattino, auguranti giornate serene e piene di gioia. L'uso della serenata è vissuto a lungo a Roseto ed è stato esercitato come dolce motivo di affetti. Il giovane, che amava una fanciulla, se la immaginava come qualcosa di fresco mattinale, immersa in dolci pensieri puri e casti: la sognava come un usignolo vagante tra prati teneri e verdi, in colloquio con le creature di Dio, le più vicine degli angeli.
Nel medioevo la poesia "del dolce stil novo" ci presenta queste creature dell'alba dei primi amori : Laura, Beatrice... così pensiamo a Dante e Petrarca e a tutti i poeti degli innamorati.
Nel mio paese, a Roseto, verso i primi e gli ultimi giorni dell'innamoramento veniva la serenata: si sceglieva la notte più bella, profumata di stelle e senza luna. L'ora più propizia era quella antelucana. Il giovane innamorato cercava tra gli amici il suonatore di chitarra e il cantore.
Quest'ultimo doveva avere la voce dal timbro tenorile, forte e morbida e soave. In punta di piedi, per non destare alcuno, ci si avvicinava al luogo più adatto, nelle vicinanze della casa della Bella. Ed ecco i primi pizzichi alle corde rompevano dolcemente il silenzio notturno, dopo poche battute vibranti della chitarra, ecco come un grido di gioia la voce del cantore che si lanciava verso le stelle:

Oh tu,bella figliola che te chiame Anna
Lu nome te l'ha misse la Madonne!...

Era come una invocazione riverenziale, in cui il nome della Madonna rassicurava che il suo amore era puro sparso nei cieli della creatura amata. La voce ora taceva, mentre la chitarra continuava in un intermezzo dolcissimo che conciliava il sonno e l’amore.
La voce del cantore, fatta ancora più dolce, riattaccava e forse in quel momento si svegliava la fanciulla che si accorgeva di avere gli occhi di lacrime:

Dimmele pure tu che me vui bene
E lasceme placà tutte le pene.
Posse la vite darte fiure e rose
Posse lu cante mie farte beate:

Dante Alighieri e molti altri poeti del suo tempo scrissero in tenere poesie d’amore, la freschezze della serenata in canti soavi che ancora oggi, inteneriscono il cuore.

...Oh tu bella figliola che te chiame Anna
lu nome te l'ha misse la Madonna...

Le serenate che ieri rendevano dolce la vita, forse oggi si sono spente al rumore assordante di batterie e voci infernali.
La voce del cantore , è fatta più dolce nelle fredde serenate d'inverno.

d. Nicolino De Renzis


DA ROSETO IL MIGLIOR MIELE DI PUGLIA

Il miglior miele di Puglia è quello di Roseto Valfortore. Anche quest’anno Donato Cistone, un apicultore di Roseto Valfortore, si è aggiudicato il premio che certifica il suo miele coriandolo il migliore della Puglia. La premiazione è avvenuta nei giorni scorsi a Valenzano, presso l’Università degli Studi di Bari Dipartimento di Medicina Veterinaria, a margine della terza edizione del Forum dell’apicoltura Pugliese. Il forum, organizzato dalla Unione regionale associazioni apistiche pugliesi, ha visto la partecipazione anche del presidente provinciale, Pietro Carpino, anche lui apicultore del centro montano. Si è trattato di un’importante occasione per condividere e confrontarsi su percorsi e iniziative dedicate al comparto produttivo del miele, capace di generare reddito e lavoro. Durante il forum sono stati premiati i migliori mieli pugliesi fra quelli che hanno partecipato al concorso “Terre Dolci” Mieli di Eccellenza Pugliesi a dimostrazione che il settore dell’apicultura pugliese è presente su tutto il territorio regionale. Fra le tante varietà di miele del concorso non poteva mancare il premio alla ditta di Donato Cistone di Roseto Valfortore che anche quest’anno si è potuta fregiare di questo importante riconoscimento. Il riconoscimento conferito all’ottimo lavoro ed impegno di una delle aziende di eccellenza dei Monti Dauni, che da sempre produce con passione mieli di qualità, rafforza la tradizione dei rosetani nel campo della apicultura e della produzione di miele. Se la produzione e la qualità del miele porta il nostro paese in vetta alle classifiche delle tipicità del territorio, sul fronte del tartufo, invece, non si registra una produzione vendita del prodotto. Lo scorzone viene raccolto e finisce in aziende di trasformazione del centro Italia.

QUARESIMA, tempo di Grazia

Raccogliamo dalle parole del nostro parroco don Antonio De Stefano il significato delle numerose domande che ogni credente si pone, per comprendere meglio il senso di questo importante percorso che conduce alla Pasqua.



La Nostra Memoria

In occasione del giorno dedicato alla tragedia umana consumata durante gli anni della II Guerra Mondiale, la RCR ha ritenuto oppurtuno onorare la memoria di quei soldati, che da Roseto raggiunsero i fronti di combattimento, sacrificando le loro esistenze in nome di una guerra che non avevano scelto di combattere.



Ciao Ciccio, non sarà facile dimenticarti

Oggi pomeriggio abbiamo dato il nostro ultimo saluto a Giuseppe Costanzo Falcone, che inaspettatamente ci ha lasciati. Tutta la comunità, scossa dalla triste ed improvvisa notizia, ha voluto onorare la memoria di Giuseppe recandosi in chiesa, manifestando alla famiglia la stima e l’affetto per il loro caro. È appena iniziato il nuovo anno e già si contano tre decessi: Antonio Ruggiero, Emma Sabatino ed oggi Giuseppe. In una comunità piccola come la nostra, un solo decesso produce nell’animo di chi resta uno sconforto difficile da raccontare. La nostra comunità è come una famiglia nella quale si condividono profondamente le vicende quotidiane. I momenti belli, quelli meno belli non restano circoscritti nella sfera familiare. Spesso tutta la comunità partecipa alla gioia o al dolore di un singolo concittadino. Ecco perché è difficile cancellare dalla mente ogni persona che va via. Passano mesi e la sensazione di incontrare di nuovo chi non c’è più è sempre presente. Non sarà facile dimenticare la figura di quest’amico semplice, col quale si è condiviso tante ore serene nella nostra bella piazza. Quante risate durante le interminabili partite a carte. Quanti momenti passati a ricordare le innumerevoli passeggiate in aperta campagna: ogni angolo del nostro territorio è stato calpestato dai nostri passi. Grazie Ciccio, non sarà facile dimenticare i tuoi proverbi, gli aforismi rosetani, la tua scherzosa ironia. Resterai per sempre nei nostri ricordi.

Un augurio speciale per il 2018

Filippo Trigiani soldato nelle file della Resistenza

Si è svolta a Lanciano(Ch), il 2 ottobre scorso con larga partecipazione di Istituzioni, Associazioni e pubblico, la manifestazione sulla Resistenza, che ha consentito di riportare alla luce le sublime figure di tanti silenziosi eroi (come Filippo Trigiani).
Nella predetta occasione, al fine di di non disperderne la memoria, è stata avanzata la proposta, diretta alle locali Amministrazioni Comunali, di voler intitolare una sala, un edificio pubblico, una strada … ecc., ai propri concittadini che, nel periodo della guerra, sono entrati a far parte della “Resistenza”.
Con viva speranza che il prossimo anno tale manifestazione veda anche la vostra gradita presenza, per la consegna del riconoscimento, vi saluto cordialmente e mi riprometto, nel 2018, di inviarvi l’invito per la 3° edizione della cerimonia in argomento.
Per l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci
Sezione di Castel Frentano
Il segretario
Mario Salvitti

Trigiani Filippo è deceduto il 14 ottobre 2017.

 

 

Roseto stone

Un'iniziativa interessante, da non sottovalutare, un esempio di coraggio e amore per la nostra terra, un invito ai giovani a non abbandonare il proprio paese. Ma sentiamo cosa ci dice Cinzia Figliola.

Franco Arminio

Visionario, ottimista, strenuo difensore dei piccoli paesi, tanto che l'appellativo "paesologo" se l'è cucito addosso diventando un esperto della nuova scienza che tanto affascina le platee di tutta l'Italia: la paesologia. Guarga il servizio.

La Regina del Rosario Pellegrina

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