BUONA VISIONE A TUTTI E BUON ASCOLTO DI RCR RADIO CENTRO ROSETO.

 

Franco Di Fazio

Quarantane, il simbolo del periodo quaresimale, dopo anni di oblio, è tornato ad adornare strade e vicoli di Roseto e ... di Toronto.

IN RICORDO DI DON EGIDIO CASCIOLI   

di Nicola Chiechi

Conobbi padre Egidio verso la fine degli anni  ‘50, in occasione delle rare volte in cui egli ritornava per le sue brevi vacanze a Roseto dalle Missioni Comboniane in Eritrea. Da subito simpatizzammo, anche perché la sua abitazione era vicina al mio ufficio, nei pressi di piazza Umberto..
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LE NEVICATE DI UN TEMPO

Il racconto di zio Francesco Antonio Romano

In un'intervista del 1992 zio Francesco ci affascina per ore con i suoi racconti mentre fuori cadono grossi fiocchi di neve.

ROSA DE LUCA DEI MARCHESI DI ROSETO VALFORTORE, LA MAMMA DI SAN GIUSEPPE MOSCATI    

di Nicola Chiechi

Come tutti gli anni, la Chiesa di Roseto Valfortore ha onorato San Giuseppe Moscati, prima con un triduo e poi con una solenne cerimonia presieduta dal Parroco don Antonio De Stefano, in occasione dei festeggiamenti del Santo napoletano il 16 novembre scorso; è noto che la mamma Rosa de Luca dei Marchesi di Roseto è originaria del piccolo borgo dei Monti Dauni. Anche per questo la devozione per il Santo è grande nel popolo rosetano, dove tuttora non mancano testimonianze prodigiose. Presso la Parrocchia Santa Maria Assunta di Roseto viene custodito un quadro del Moscati, donato dalla rosetana Suor Eleonora Luisi (Suora della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, per molti anni in servizio presso il policlinico e l’Ospedale degli Incurabili di Napoli, consorella delle indimenticabili Suor Isabella, Suor Batilde e Suor Giuseppina).
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L’ARTE del PRESEPE

Arte e tradizione  si rinnovano in nome della fede e del folklore. L’emozione e la gioia del presepe sono sentimenti che non hanno tempo ed età. Il presepe rimane l’elemento più atteso del Natale, che coinvolge piccoli e grandi, uniti dal desiderio di celebrare la nascita di Gesù seguendo le tracce che si perdono nella notte dei tempi. Anche quest’anno, in vista del Natale del 2018, l’impegno teso a rinnovare la tradizione della costruzione e della realizzazione dei presepi ha visto il coinvolgimento della popolazione, che, nei ritagli di tempo, ha trasformato fantasia e creatività in vere e proprie opere d’arte. La conferma arriva dai locali di Corso Roma, sede del Circolo Culturale 88; da alcuni giorni, infatti, è possibile ammirare il pregiato presepe realizzato da un gruppo di soci, signore soprattutto, che hanno ricreato gli scenari della Natività seguendo il solco  della tradizione napoletana settecentesca, con elementi caratterizzanti l’architettura di Roseto Valfortore. Grazie all’estro e alla bravura di Brigida Maiatico, quest’anno il presepe è stato arricchito da una miniatura del Palazzo del Marchese e della chiesa di San Filippo Neri, compreso il grande arco della Terra. Altri protagonisti della costruzione del presepe del Circolo 88 sono stati: Michelina Carrescia, Maria Colucci, Maria De Rosa, Maria Farace, Giovanna Pistolese, Mimma Saturnino, Lorenzo e Roberto Sabetti.

Il bel Presepe della nostra Parrocchia

Continua la tradizione iniziata molti anni fa, promossa dal parroco, con l'aiuto di vari collaboratori, ma soprattutto con con l'impegno di Antonio Agatone. Godiamoci queste belle immagini che, al di là delle luci, ci invitano a riflettere sul vero significato del Natale.

1915-1918 Cento Anni Dopo

Commemorazione del centenario della Prima Guerra Mondiale, un progetto della RCR Radio Centro Roseto, realizzato con la collaborazione del professore Nicola Recchia e di Marta Andreano

20/11/2018 Pellegrinaggio a Pompei

Donato Fiorillo racconta la sua storia

UN INCONTRO GIOVIALE TRA LE DUE COMUNITA': QUELLA DI ROSETO E QUELLA DI TORONTO

Luigi Izzo, il mugnaio gentiluomo

I filmati della RCR