
Grande partecipazione a Roma nella bella sede della Confcommercio di Piazza Belli, nel cuore di Trastevere, per il 50° Anniversario delle Radio e TV Libere, nel corso del Forum 2026 organizzato da AERANTI-CORALLO che si è svolto il 9 luglio 2026. Il 28 luglio del 1976, infatti, la Corte costituzionale, con la sentenza numero 202 poneva fine al monopolio statale della radiodiffusione in Fm. Della portata storica di questa decisione e delle ricadute sociali ed economiche sul Paese hanno parlato nei loro interventi i relatori del Forum ed in particolare Marco Rossignoli, Coordinatore e Presidente dell’Aeranti-Corallo, l’Associazione delle Radio e TV Private. Ha partecipato al Forum anche il Ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso che, avallando la proposta del Presidente Rossignoli, ha confermato la emissione di un francobollo commemorativo per i 50 anni di attività delle radio libere.

Radio libere, è questo il termine con cui venivano etichettate al loro inizio le emittenti private. Libere dai condizionamenti delle strutture burocratiche statali e dal pensiero unico dettato dai partiti di governo dell’epoca e particolarmente dal Partito della Democrazia Cristiana. Nel corso del Convegno è stata sottolineata l’importanza che le Radio hanno avuto nella società italiana ed in particolare per il mondo giovanile.

La nascita di tante Radio Libere sul territorio nella seconda metà degli anni 70 è stato un fenomeno esclusivamente italiano. Per tanti ragazzi è stata un’occasione per affermare la propria personalità e per coltivare e far conoscere le proprie passioni e i propri interessi, che andavano al di là di quelli strettamente musicali, ma erano culturali nel più ampio significato. Infatti, fiorirono in quegli anni rubriche di letteratura, poesia, cinema. Dibattiti su argomenti di politica interna ed internazionale cui potevano partecipare anche gli ascoltatori. La politica, certamente al centro, insieme alla possibilità di dare spazio alle opinioni del Movimento Studentesco, molto partecipato in quegli anni Settanta, in particolare nel 1977, in due città: Roma e, soprattutto, Bologna. Radio Libere e contrapposte a quelle di Stato, l’illusione, forse, ma esaltante, di una rivoluzione culturale e sociale. Tanta musica: musica cosiddetta alternativa alle hit parade delle radio di Stato. Ci furono Radio estremamente politicizzate, come Radio Alice di Bologna, sequestrata per collusione con il terrorismo, come Radio Radicale ancora viva e vitale, Radio Città futura a Roma. E radio che diventarono strumento di lotta alla Mafia, come Radio Aut, fondata da Peppino Impastato e dai suoi amici, in quel di Cinisi, vicino Parlermo. Per la maggior parte dei ragazzi dell’epoca le radio private furono l’occasione per proseguire con altri mezzi il proprio impegno sociale. Spesso nascevano grazie alla genialità di un gruppo di ragazzi che riusciva con pochi mezzi a costruire un trasmettitore, installare un’antenna, allestire una regia, costituita da uno o due microfoni, due giradischi, un mixer, una “piastra” a cassette e un registratore a bobine Questo è successo a Roseto Valfortore nel 1976, quando è nata Radio Centro Roseto grazie alla passione e dedizione di Stefano Fragasso, Pasquale Frisi, Donato Apicella, Mario Zita, Giuseppe Ronca (Pino Flash). E ancora: Nicola Apicella, Anna Rosato, Nicola Di Munno, Carmine Di Munno, Lucia Converso, Michele Bozzelli, Rosanna e Antonella Maiatico, Brigida Miatico, Maria De Rosa, Concetta Bozzelli, Filomena e Mario Cascioli, Maria Grazia D’Avella, Nicola Di Franco, Giuseppe Riccio, Lucia Cacciacarro, Pasquale Ianzito, Michele Finelli. Il primo programma musicale andato in onda domenica 6 giugno del 1976, fu condotto da Donato Capobianco: un lungo pomeriggio all’insegna della disco e funky music, la cui sigla di apertura era una hit dei People’s Choice, Do It And Way You Wanna, pubblicata nel 1975.

Il Forum si è concluso con la consegna di una targa commemorativa per le Emittenti radiofoniche e televisive ancora presenti nell’etere, come la nostra RCR Radio Centro Roseto. Aspettiamo l’emissione del Francobollo commemorativo per il cinquantenario delle Radio e TV Locali il 28 luglio 2026.
