di Antonio Monaco


Dopo due mesi esatti dalle piogge di inizio aprile, la viabiltà da e per Roseto Valfortore è tornata alla normalità sulla strada provinciale n. 129, quella che collega il piccolo comune a Biccari e di lì a Lucera e Foggia. Due frane, a causa delle forti piogge ma soprattutto per l’incuria, avevano tranciato in parte la carregiata della strada, al punto che la Provincia di Foggia è stata costretta ad emettere un’ordinanza di chiusura. Grazie al pronto intervento di una squadra del Genio guastatori dell’Esercito di stanza a Foggia, la frana più grande creatasi a circa quattro chilometri da Roseto, in direzione Biccari, è stata risanata nello spazio di una settimana. Nel frattempo la Provincia ha dato disposizione per il consolidamento dell’altra frana, più vicina al centro abitato, e alla pulizia delle cunette e delle scarpate. Qualche giorno sono stati ultimati i lavori di rifacimento dell’asfalto, seppur a tratti, lungo tutto il percorso tra Roseto Valfortore e Biccari. Certo, l’amministrazione provinciale poteva spendere qualche migliaio di euro in più, in modo tale che tutta l’arteria fosse completamente asfaltata. Una forma di riconoscimento verso gli abitanti di Roseto che da tempo, troppo tempo, subiscono disagi proprio a causa delle pessime condizioni delle strade. Un problema atavico che va al di là di un nubifragio. Quindi se la strada provinciale n. 129 è percorribile agevolmente, resta l’incognita dell’altra arteria che collega Roseto alla piana, passando per Alberona: la n. 130. Questa strada, come è noto, è chiusa dalla sera del 2 aprile, a causa di una frana creatasi in contrada Acqua Bianca, a metà strada tra i due centri del Subappennino dauno, nello stesso punto dove franò nell’aprile del 2009. Per alcuni giorni Roseto Valfortore è stato raggiungibile solo attraverso strade intercomunali. Le ultime notizie in merito alla provinciale n.130 raccontano di un finanziamento di 1 milione e 500mila euro da parte della Regione Puglia, che sarà gestito dalla Provincia di Foggia, destinato a risanare la frana e soprattutto il tratto che da Roseto mena al confine con la Campania. La scommessa riguarda i tempi per la riapertura della “130” che consentirà anche il ripristino dei collegamenti pubblici assicurati dalle Ferrovie del Gargano. Il trasporto pubblico attualmete è garantito con l’ausilio di alcune navette che raggiiungono Biccari da dove partono, in direzione Lucera, autobus più capienti.

