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Primo piano

UNA SCOMMESSA VINTA

Trent’anni fa nasceva il Circolo Culturale 88. Nasceva, appunto, nel 1988, su iniziativa di don Nicolino De Renzis, Nicola Palmieri, Stefano Fragasso, Nicola Le Donne e altre persone che lanciarono le basi per una scommessa che il tempo avrebbe giudicato. Dopo 30 anni e diverse sedi cambiate, questo sodalizio resiste ed è pronto ad affrontare il futuro con la stesso entusiasmo che pervase gli animi dei fondatori nel freddo gennaio del 1988. La prima sede del Circolo Culturale fu ubicata in pochi metri quadrati di un locale sito sulla salita di Largo Mercato. Dopo qualche anno fu la Casa del Giovane ad ospitare il Circolo. In seguito la sede fu aperta nel bel mezzo del corso di Roseto, in Piazza Umberto I. Da lì in via IV Novembre. Le ultime due sedi sono state sempre in Piazza Umberto I, prima della curva di via Mons. Sabetti, e in Corso Roma. Trent’anni di attività incentrati sulla pubblicazione di una rivista: Il Fortore. Tuttavia prima che il Fortore diventasse un periodico, il Circolo Culturale 88 aveva stampato dei “numeri unici”: Il Sentiero e il Mulino, pubblicati grazie all’impegno di don Nicolino De Renzis, Stefano Fragasso e Nicola Palmieri. Anche quell’iniziativa editoriale era una scommessa. Una forte scommessa. Dopo tre decenni e decine di numeri del Fortore, il Circolo ha dimostrato di essere in grado di camminare con le proprie gambe. Quella rivista è diventata un punto di riferimento per tanti rosetani, soprattutto quelli che vivono lontano e amano avere tra le mani le pagine stampate che raccontano la vita di Roseto piuttosto che stare davanti ad uno schermo luminoso e scorrere pagine virtuali dei social, spesso zeppe di contenuti insulsi. L’informazione è cosa seria. E il Circolo Culturale 88, attraverso la sua creatura e la professionalità del suo direttore responsabile. Michele Urrasio, ha dimostrato di saper offrire un’informazione di qualità.